
Persona giuridica amministratore di società di capitali
La possibilità di nominare un’altra società come amministratore di una srl o di una SpA assume frequentemente rilievo all’interno dei gruppi societari e al contempo solleva qualche dubbio vista l’evoluzione normativa in materia e le conseguenti posizioni assunte dalla dottrina nel tempo.
Tuttavia, alla luce della riforma del diritto societario, intervenuta ormai vent’anni fa, possiamo dire che i dubbi sull’ammissibilità della nomina ad amministratore di una persona giuridica siano stati gradualmente fugati e la tesi oggi unanime è assolutamente positiva verso una possibilità del genere.
Le modifiche al Codice civile, apportate con la riforma del 2003, hanno rimosso l’applicazione generalizzata delle norme in materia di società per azioni alle srl e hanno introdotto nuove tipologie giuridiche quali il Gruppo di Interesse Economico (GEIE) e la Società europea, creando così i presupposti per un’interpretazione del nuovo contesto normativo favorevole a scelte gestorie alternative. Questo nonostante il silenzio della norma.
Non si rintracciano infatti nel Codice civile articoli che prevedano espressamente la possibilità di nominare un ente quale amministratore di srl o SpA.
Vediamo, quindi, quale percorso logico-interpretativo porti oggi la dottrina più autorevole ad esprimersi in senso opposto al passato.






