Regime di esenzione per la stabile organizzazione – la c.d. branch exemption

Con il “Decreto Internazionalizzazione” è stato introdotto l’articolo 168-ter del Tuir volto a consentire, alle imprese residenti nel territorio dello Stato, di scegliere per l’esenzione degli utili e delle perdite attribuibili a tutte le proprie stabili organizzazioni all’estero (la cd. branch exemption). Tale previsione risulta applicabile sia alle società di capitali che alle società di persone e alle ditte individuali.

Progetto BEPS e stabile organizzazione virtuale

È noto, dalle cronache di questi anni, lo sforzo portato avanti dai paesi OCSE per elaborare nuovi paradigmi giuridici che identifichino nessi tra l’attività economica delle imprese digitali e i territori nazionali. Il fine è ovviamente quello di ricondurre sotto la giurisdizione nazionale i redditi prodotti dalla digital economy.

Il rapport di indebitamento: Debt to Equity Ratio – D/E

Il Debt Equity Ratio, in italiano rapporto di indebitamento (D/E), è una misura usata dagli investitori come terzi o banche che evidenzia la struttura finanziaria di un’impresa e quindi con quali fonti finanziarie quest’ultima ha finanziato i propri impieghi siano essi a lungo termine (fixed assets) che breve (working capital).

Come cambia il rapporto con le banche? Forward looking approach

L’analisi della recente normativa europea in ambito bancario traccia il solco di un nuovo paradigma: il c.d. forward looking approach. Il Legislatore europeo nel 2014, con la Direttiva MCD (Mortage Credit Directive), ha introdotto il concetto di responsible lending ovvero “indebitamento responsabile” deviando l’attenzione non tanto, come in passato, sulle garanzie che il soggetto prenditore di denaro a debito era in grado di fornire, ma sulla capacità dello stesso di produrre reddito e, di riflesso, flussi di cassa per ripagare il debito.

Holding di famiglia: vantaggi e segregazione delle quote

Le holding sono enti il cui oggetto sociale prevede tipicamente l’assunzione e la detenzione di partecipazioni societarie. In combinazione con altri strumenti, quali i patti di famiglia, i patti parasociali o il trust, la c.d. “holding di famiglia” può rivelarsi un efficace strumento di gestione delle aziende facenti capo ad un unico gruppo familiare nonché del passaggio generazionale all’interno dello stesso.

Analisi di Bilancio: principali indici

L’analisi di bilancio è una attività volta a riorganizzare e riesaminare i dati contenuti nel bilancio di esercizio al fine di comprendere in maniera precisa e puntuale se una società gode di equilibrio economico, patrimoniale e finanziario.

Gli indici della crisi

Il nuovo Codice della crisi d’impresa, ha introdotto il comma 2 all’art. 2086 del Codice civile attribuendo all’imprenditore che opera in forma societaria collettiva il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura ed alle dimensioni dell’impresa anche in funzione della rilevazione tempestiva (c.d. early warning) di una possibile situazione di crisi…

Il Codice della crisi d’impresa – il rinvio dell’entrata in vigore

Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, costituito da 391 articoli, va a riscrivere tutta la disciplina delle procedure concorsuali e della composizione della crisi da sovraindebitamento, sostituendosi rispettivamente al Regio Decreto n. 267 del 16 marzo 1942 e alla legge n. 3/2012.

Il Trust nel passaggio societario

Oltre che come strumento di protezione del patrimonio, il trust può essere utilizzato, mediante determinate disposizioni, in maniera altrettanto efficace nella trasmissione dell’azienda agli eredi. In particolare, per chi ha avuto modo di approfondire il tema del passaggio generazionale…